Realizzazione di quadri parlanti come strumenti multimediali di divulgazione storica. Progetto TOCC – Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi, Ministero della Cultura.

A conclusione del progetto finanziato dal bando TOCC del Ministero della Cultura, Direzione generale Creatività Contemporanea, finalizzato all’adozione di nuove tecnologie digitali e multimediali nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale, sono stati ultimati due quadri parlanti, installati all’ingresso della sede di Fondazione Sella, all’interno del Lanificio Maurizio Sella di Biella.

Gli strumenti multimediali vanno ad arricchire il percorso narrativo dedicato al contesto storico, sociale e culturale del Biellese e dell’Italia tra Otto e Novecento in cui si inserisce la storia della famiglia Sella e delle sue tante interazioni nei vari ambiti. Al centro del racconto la figura poliedrica di Quintino Sella nelle sue diverse sfaccettature: l’attività di scienziato e statista quanto la visione lungimirante in materia di formazione, cultura e istituzioni della conoscenza.

I quadri parlanti, costituiti da schermi multimediali attivati da sensori di prossimità, propongono una serie di filmati teatrali inediti che mettono in scena episodi significativi della vita di Quintino Sella, della moglie Clotilde Rey Sella e del fratello Giuseppe Venanzio Sella.

Attraverso dialoghi e monologhi recitati da attori in costume d’epoca, il pubblico viene accompagnato in un racconto coinvolgente che prende forma nei luoghi reali in cui questi eventi si sono svolti, tra Biella e Torino.

Le narrazioni sono costruite a partire da documenti scritti e materiali originali conservati nell’archivio della Fondazione Sella e sono contestualizzate nei momenti più rilevanti della storia del nostro Paese, nei quali i membri della famiglia Sella ebbero ruoli di primo piano. La scelta di una narrazione teatralizzata consente di valorizzare l’autenticità delle fonti e dei luoghi, rendendo la fruizione immediata, accessibile e ripetibile nel tempo, anche a un pubblico giovane e non specialistico.

I quadri sono dotati di sottotitoli in italiano e in inglese per facilitare l’utilizzo a persone ipoudenti e a stranieri. La collaborazione con UICI Biella ha reso possibile la fruizione degli strumenti a ipovedenti con la fornitura dei testi in Braille e di QR code con audioguida.

L’adozione di strumenti digitali nel processo di valorizzazione rappresenta un ulteriore passo della Fondazione Sella nel rendere il proprio patrimonio sempre più accessibile e condiviso con la comunità, rafforzando il legame tra memoria storica, identità territoriale e sviluppo locale.

La realizzazione di questo intervento è stata resa possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, Direzione generale Creatività Contemporanea, nell’ambito del bando TOCC – Transizione digitale degli organismi culturali e creativi, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU in ambito PNRR, cofinanziato da CulturHub, bando promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, che hanno permesso di investire nella progettazione, produzione e installazione di questi contenuti multimediali di alta qualità.