La storia locale raccontata agli studenti attraverso le installazioni multimediali del bando TOCC

Fondazione Sella ha avuto il piacere di accogliere la classe quinta, sezione Informatica, dell’Istituto tecnico Industriale Quintino Sella di Biella per una visita dedicata alla storia della famiglia Sella e del contesto storico, sociale e culturale in cui essa si inserisce.

Gli studenti e i loro insegnanti hanno potuto conoscere più da vicino il patrimonio storico e archivistico conservato dalla Fondazione e approfondire alcune delle figure più significative della famiglia, a partire da Quintino Sella, protagonista della vita scientifica, politica e culturale dell’Italia dell’Ottocento.

Alle nuove strumentazioni multimediali recentemente installate nella sede della Fondazione all’interno del complesso storico del Lanificio Maurizio Sella, è stato dedicato uno specifico approfondimento che ha ricevuto molto interesse e coinvolgimento da parte degli studenti.

Sono state descritte le fasi progettuali e realizzative, le varie figure professionali coinvolte e competenze necessarie, le tecnologie e i supporti informatici. I ragazzi hanno potuto interagire con i quadri parlanti, che attraverso filmati teatralizzati in costume raccontano episodi della vita di Quintino Sella con la moglie Clotilde Rey Sella e col fratello Giuseppe Venanzio Sella. Si sono posi dedicati al tavolo interattivo, progettato per offrire approfondimenti sul contesto storico del Biellese e sulla vita in fabbrica tra Otto e Novecento.

La realizzazione delle installazione è stata possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, Direzione generale Creatività Contemporanea, nell’ambito del bando TOCC – Transizione digitale degli organismi culturali e creativi, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU in ambito PNRR. Il progetto è stato cofinanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Biella con il bando CulturHub.

In linea con gli obiettivi strategici del bando TOCC, gli strumenti multimediali sono stati pensati per rendere accessibilità e fruizione di contenuti più immediata e coinvolgente, soprattutto per i giovani. Sia gli studenti che gli insegnanti ne hanno particolarmente apprezzato la valenza divulgativa e ne hanno riconosciuto il valore come supporto alla didattica e come occasione per avvicinare anche il pubblico più giovane alla storia e al patrimonio culturale del territorio.

La visita si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Sella nel promuovere attività di divulgazione e percorsi educativi rivolti alle scuole, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra memoria storica, identità locale e nuove generazioni.

Momenti come questo confermano come il dialogo con il mondo della scuola sia fondamentale per rendere il patrimonio culturale vivo, condiviso e capace di parlare anche ai cittadini di domani.

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