La cartiera Mondella 

 

La Cartiera Mondella è la cartiera più citata nel Biellese, anche per aver avviato contemporaneamente l’attività tipografica con la stampa di vari testi nel secolo XVI, è quella dei Mondella. Le origini della famiglia sono incerte: secondo alcuni storici è originaria di Verrone, un documento del Seicento conservato negli archivi della Fondazione invece la indica come famiglia originaria della Lombardia, con beni a Brescia e a Verona già nel secolo XV.
Antonio Mondella impianta una cartiera, alla quale successivamente aggiunge una tipografia, sulla riva sinistra del torrente Cervo, già dai primi decenni del ‘500. Nel 1548 ottiene da Carlo II, duca di Savoia, una serie di privilegi ed immunità per la sua attività a favore delle quali chiede conferma in occasione della lite nata con la città di Biella per l’esenzione dei carichi fiscali.
Nel corso dei secoli XVII-XVIII, la famiglia Mondella ricopre nel Biellese varie cariche pubbliche e nel 1689 appare nel consegnamento delle armi gentilizie. Successivamente i discendenti abbandonano la conduzione diretta del “battore” con i suoi meccanismi, dandolo in affitto ad altri. Nel 1695 il barone Felice Spirito Mondella concede al Santuario di Oropa, che ha deliberato la costruzione di un filatoio di seta e lanificio a valle della cartiera, l’acqua necessaria per dare moto ai relativi meccanismi.
Nel 1796 Francesco e Giovanni Battista Mondella cedono l’immobile e tutte le sue attrezzature che nel 1849 – dopo diversi passaggi di proprietà – sono acquistati dalla ditta Maurizio Sella.