Erminio Sella

Erminio Sella, fotografia di Vittorio Sella

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Data dinascita: 20-07-1865
Data di morte:
 05-03-1948
Luogo di nascita: 
Biella, San Gerolamo
Luogo di morte: 
Biella, San Gerolamo
Fondi collegati: 
SELLA ERMINIO

Figlio di Giuseppe Venanzio, industriale, chimico e appassionato fotografo biellese, e di Clementina Mosca Riatel, Erminio si laurea nel 1887 in Ingegneria presso l’Università di Torino e successivamente si specializza in Scienze Meteorologiche presso l’Università di Berlino. Importanti per la sua formazione e per l’apprendimento delle tecniche fotografiche sono lo scritto del padre, Il Plico del fotografo – prima edizione del 1856 – e le esperienze alpinistiche con il fratello Vittorio, come la prima traversata invernale del Bianco nel 1888, quella del Monte Rosa nel 1889 e la spedizione geografica nel Caucaso Centrale.

Nel 1898 Erminio organizza un viaggio in Alaska alla ricerca dell’oro. Il 19 maggio, insieme al cognato Edgardo Gaia e ai dipendenti Bissetta, Bianchetto e Ceria, raggiunge Seattle per imbarcarsi sullo schooner Jane Gray, alla volta del bacino dello Yukon, porto d’approdo per risalire al centro del Klondike; questa meta non verrà mai raggiunta a causa del naufragio della Jane Gray, nel quale morirono 36 persone, tra cui Gaia e Bissetta. Dopo il ritorno obbligato a Seattle, Erminio intraprende un viaggio lungo la costa orientale degli USA e visita i principali parchi della regione, i grandi paesaggi della prateria e le nascenti città. Da Seattle si dirige verso il lago di Washington, scala il Monte Rainer, attraversa l’intero stato di Washington, raggiunge l’Oregon e infine la California. Percorre la Yesomithe Valley, il Nevada, si ferma nel Yellowstone Park, si sposta in Montana e nel Wyoming, prima di arrivare a New York, porto d’imbarco per il ritorno. Durante questo viaggio realizza 300 fotografie.

In seguito effettua un altro viaggio nel 1899 in India e nell’Isola di Colombo (oggi Sri Lanka), dove fotografa i monumenti induisti e musulmani, gli estesi giardini botanici e la vita quotidiana della popolazione indigena.

Nel 1902 visita le isole di Trinidad e Tobago, la Colombia, Venezuela e Panama dove documenta i lavori di costruzione dell’omonimo canale.

Dopo un viaggio in Sardegna, Erminio, con il cognato Edgardo Mosca, fonda ad Alghero, nel 1902, l’azienda vinicola ‘Sella & Mosca’, poco dopo entra in società con loro il fratello Vittorio. Bonificati i terreni della zona, realizzano la tenuta ‘I Piani’, con moderni impianti enologici e con colture specializzate. La ‘Sella & Mosca’ segna l’inizio della modernizzazione agricola di quella zona. Per i meriti conseguiti con questa impresa Erminio viene insignito, nel 1922, del titolo di Cavaliere del Lavoro. Anche in questo contesto realizza immagini legate alla coltivazione della vite, alla raccolta dell’uva e alla vendemmia, oltre ad altre che documentano gli usi, i costumi e gli splendidi paesaggi sardi. Nel 1913 Erminio si reca con l’imprenditore biellese Riccardo Gualino nella Russia ucraina – dove quest’ultimo aveva creato una società per l’esportazione e il commercio di legname – e realizza, anche in tale contesto, un centinaio di immagini. Erminio muore a Biella il 5 marzo 1948.